Distribuita su quattro basi interconnesse, Hirafu, Niseko Village, Annupuri e Hanazono, Niseko United copre il monte Annupuri con 47 chilometri di piste e uno skipass unico che apre l'intero massiccio. Il terreno è splendidamente democratico: lunghe blu sotto le gondole, verdi morbide per le famiglie, e fuoripista con accesso a cancelli che ha costruito la fama mondiale della località. Quando gli impianti chiudono alle quattro, lo sci notturno si accende sotto i fari e la neve continua a cadere, a volte altri trenta centimetri prima della colazione.
Hirafu è il cuore pulsante, viuzze tappezzate di banconi di ramen, cocktail bar d'autore e pensioni ai piedi delle piste, mentre Annupuri e Hanazono restano più tranquille, più residenziali. L'inglese si parla quasi ovunque, la segnaletica è bilingue, e il rito dell'après-ski non si discute: immergersi in un rotenburo, onsen all'aperto, con la neve sulle spalle, e poi cena di hokke alla griglia, capesante di Hokkaido e whisky di Yoichi. L'aeroporto di New Chitose, a Sapporo, dista due ore e mezza in autobus o treno, rendendo Niseko una delle grandi mete da big mountain più accessibili del pianeta.