Macugnaga è uno di quei posti che sono rimasti se stessi. I coloni Walser arrivarono dal Vallese nel XIII secolo e lasciarono una località di travi di larice scuro e pesanti tetti in piode, ed è ancora l'architettura che si attraversa oggi a 1.327 m. Sopra si alza il versante est del Monte Rosa, una parete verticale di quasi 2.500 m che gli alpinisti paragonano davvero all'Himalaya. La sciata si divide in due: il settore Belvedere a due passi dal borgo, più dolce e tra i boschi, e il settore Monte Moro che sale con una sola grande funivia a 2.868 m. Dalla cima del Monte Moro si vede la diga di Mattmark che trattiene il suo lago azzurro sul versante svizzero, e la lunga discesa per canali e ampi nevai aperti è quello che si viene a cercare. Trentacinque km di piste non sono un numero enorme, ma il terreno è serio, il fuori pista è vero e le code agli impianti quasi non esistono. Macugnaga è anche una delle grandi basi di scialpinismo delle Alpi occidentali, con gli itinerari del rifugio Monte Rosa che partono dal fondovalle. Venite qui se volete piste tranquille, grande montagna sopra la testa e una località italiana che è rimasta se stessa.