La seggiovia di Furggstalden porta gli sciatori fuori dal borgo fino al pianoro di Heidbodme, a 2.400 m, dove i 20 km di piste si distendono in quattro lunghe discese verso il fondovalle: blu dolci in alto, due rosse vere e proprie e due nere brevi più in basso, tutte esposte a nord e tenute bene fino a primavera. Gli impianti sono pochi, le code inesistenti, e lo skipass del Saas-Tal apre il circo glaciale di Saas-Fee e l'Hohsaas sopra Saas-Grund con il bus postale. Gli scialpinisti, però, si illuminano al solo nome di Almagell: il borgo è il punto di partenza classico per l'Allalinhorn, lo Strahlhorn e la capanna Britannia, e la traversata del Monte Moro fino a Macugnaga resta una delle grandi gite delle Alpi. Giù in paese, il Bärenstube e il vecchio Hotel Pirmin Zurbriggen, intitolato al campione del mondo di discesa libera nato in valle, bastano a una serata di raclette e di vino Heida.